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venerdì, agosto 22, 2008

IL GENIO BARBONE: STORIA DI UNA STRAORDINARIA FOLLIA...


Charles Bukowski
Il cuore che ride

la tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell'arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c'è luce.
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finché ce l'hai.
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te

venerdì, aprile 18, 2008

LIBERIAMO I LIBRI!

Bookcrossing secondo Fnac nella Giornata Internazionale del Libro: ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del Libro e del diritto d'autore e no, non sarà una cosa noiosa. Fnac ad esempio ha deciso di rilanciare il bookcrossing, una delle cose più straordinarie che si possano fare con un libro, anzi due. Il bookcrossing ormai è una creatura mitica: esistono ancora siti dedicati all'argomento e irriducibili bookcrosser ma all'alba del 2008 il fenomeno ha perso smalto rispetto aglio anni ruggenti in cui lasciare un libro su una panchina aveva un significato sociale.

La giornata dell'incrocio libresco sarà domenica 20 aprile con un evento che si intitola Ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe: in sei luoghi di sei città italiane si potranno scambiare libri liberamente. Ognuno potrà portare un libro e scambiarlo con quello di altri avventori oppure con uno dei diecimila titoli messi a disposizione dalle case editrici.

Ecco i luoghi dello scambio: a Roma in piazza Santa Maria Trastevere, a Napoli in via Scarlatti, a Milano nei Chiostri dell'Umanitaria, a Verona in piazza delle Erbe, a Torino in Galleria San Federico e a Genova nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale.

idiota-piccolo-principe-bookcrossing.png

Oggi il Corriere cartaeo rilancia l'iniziativa paragonando questo passalibri al passaparola generato online dai blog, responsabili del successi di libri ed edizioni minori, spesso sottovalutate dagli stessi editori, ma che prendono vita nelle recensioni e nel buzz che si va generando online. Un passaparola che è bello quando è spontaneo e non si sottomette alle regole del mercato: niente markette ma una sana e reticolare selezione naturale.

Ma torniamo alla Giornata Internazionale del Libro, che si svolgerà offline come online:

Come ogni anno dal 1996, il 23 aprile la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore sarà celebrata in Italia e in tutto il mondo: un’occasione per rendere omaggio a questo formidabile strumento d’educazione, confronto, cultura ma anche per riflettere sugli autori e l’editoria ed evidenziare prospettive e problemi.

La data prescelta è simbolica e rappresenta un omaggio a tre grandi autori la cui vita si spense per una singolare coincidenza proprio quel giorno nello stesso anno 1616: William Shakespeare, Miguel de Cervantes Saavedra e “El Inca” Garcilaso de la Vega.

Pubblicato da Elisa, Blogosfere

mercoledì, dicembre 26, 2007

Degustazione con l’autore

“Degustazione con l’autore” al
Grand Hotel Excelsior Vittoria


Sabato 29 dicembre a partire dalle ore 17.30
incontro con lo scrittore Giuseppe Montesano


Sorrento, 20 dicembre 2007 – “Degustazione con l’Autore” al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Piazza Tasso.
Una degustazione tutta letteraria accompagnata da piccoli assaggi di prelibatezze e sorsi di vino rosso. Una serata in puro stile baudelariano per presentare l’ultimo libro dello scrittore Giuseppe Montesano.
Sabato 29 dicembre alle ore 18.30 nei suggestivi saloni dello storico albergo sorrentino si terrà l’incontro con l’autore dell’opera “Il ribelle in guanti rosa – Charles Baudelaire”, Mondadori 2007.
Presenterà il giornalista Vincenzo Aiello, con la partecipazione della Dottoressa Mariella Nica.

Giuseppe Montesano, scrittore di fama, giornalista, traduttore ed esperto di letteratura francese si cimenta in questo libro con uno degli autori più accattivanti della letteratura mondiale.
La profonda conoscenza di Baudelaire, del contesto sociale e storico di allora hanno guidato Montesano in questa biografia del poeta francese protagonista della più eccezionale esperienza di tutta la poesia moderna.

“A capofitto”, “Nel corpo di Napoli”, “Di questa vita menzognera” sono alcuni dei romanzi che tracciano il percorso creativo di Montesano che da Napoli ha sempre guardato con estremo interesse agli interrogativi esistenziali dei filosofi e degli scrittori di ogni tempo, con particolare riferimento al “ribelle in guanti rosa”.

Charles Baudelaire amava ripetere:
“Bisogna essere sempre ebbri. E' l'unico problema, non c'è altro. Inebriarsi senza tregua per non sentire l'orrendo fardello del Tempo che vi rompe la schiena, che vi inginocchia al suolo. Ebbri! Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: a piacer vostro. Ma inebriatevi.”

La degustazione letteraria con Giuseppe Montesano, in omaggio al poeta dei “Fleurs du mal”, risulterà una piacevole miscela dei tre elementi: vino, poesia e virtù.

Dopo la presentazione del libro seguirà una degustazione, a base di pietanze beneauguranti, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Dalle tradizionali lenticchie ai dolci portafortuna: un viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche regionali con brindisi finale al 2008.

Per informazioni:
Grand Hotel Excelsior Vittoria Sorrento
Tel. 081 8777111 - Fax 081 8771206 www.exvitt.it

sabato, aprile 21, 2007

scelte

Quello che veramente mi interessa
è sapere se Dio,
quando ha creato il mondo,
aveva qualche possibilità di scelta.


Albert Einstein

sabato, marzo 03, 2007

Il Sè rivelato

Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River

"Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta,
e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio -
è una barca che anela al mare eppure lo teme."

"...malgrado i tentativi di evitare il dolore tutto è sperimentato ugualmente, ma in maniera fantasmatica, in modo che il rischio di vivere possa venire esorcizzato attraverso una sorta di esperienza virtuale."

da Il Sè rivelato, Mario Mastropaolo
Grazie ancora, Professore!

sabato, febbraio 24, 2007

quell'estate psichedelica del '66


franco cuomo ci apre la soglia delle sue percezioni attraverso l'occhio dei 'the 13 floor elevator'.

buon viaggio, amici...

mercoledì, febbraio 21, 2007

I paradossi di Escher

“Mani che disegnano” 1948.
Il paradosso principale di quest’opera è l’autoreferenzialità dovuta al fatto che ognuna delle mani sta disegnando l’altra. Altro contrasto illogico è la tridimensionalità delle mani accanto alla bidimensionalità dei polsini delle camicie. E' qui che Escher vuole portarci: ogni disegno è una forma di illusione.
Il geniale inganno di realtà impossibili prodotte da Escher contiene una logica visiva voluta che concede all’osservatore di cogliere gli effetti contraddittori prodotti. Molte sue opere sono costruite come dei paradossi logici: sembrano basate su premesse vere (le immagini), per mezzo di ragionamenti corretti (la composizione), e tuttavia portano a conclusioni contraddittorie (mondi impossibili). Geniale!

mercoledì, febbraio 07, 2007

da "il contrario di uno", erri de luca


"...nella macchina noi stretti vicini, tu sotto una coperta mi hai cercato la mano e l'hai tenuta.
Ho stretto gli occhi per strozzare il tempo. Gli occhi ci riescono...
Ho amato e conosciuto i corpi accalorati e presi nell'avvinghio,
ma quella mossa tua è una bandierina piantata in mezzo al vento di una cima, dove non si puo' piu' salire in alto verso un'intimita' maggiore,
dove quella raggiunta e' inabitabile.

Da li' bisogna scendere. Così so dire adesso.
Allora la tua mano è stata congiunzione, la particella che sta tra due nomi e li accoppia piu' di abbracci e baci.
La tua mano minuta serrata nella mia inutilmente larga,
serrata a serratura chiudeva noi due dentro e tutti gli altri fuori."

lunedì, febbraio 05, 2007

solo erri...



La scrittura è "un sollievo prima del congedo inevitabile perché ci aiuta a vivere".
E' "il “contrappeso” di una giornata di lavoro, la più grande compagnia, capace di rendere più leggera la giornata di lavoro, nella possibilità di leggere sull’autobus all’andata o al ritorno dal lavoro, una forma di “resistenza” al duro lavoro".
"Aspettare. Questo è il mio verbo a venti anni, un infinito asciutto che non sbrodola di ansia, non sbava speranza. Aspetto a vuoto".
erri de luca

mi piace frequentarti perchè non chiedi, perchè le tue parole sono una scappatoia per l'anima mia...