sabato, settembre 15, 2007

LA CUPOLA ITALIANA DEI MEDIA

DAL BLOG DI GRILLO:



Rete 4 sul satellite

Prodi e Gentiloni, il factotum di Rutelli che gioca a tennis con Ermete, non applicano le sentenze sull’informazione.
Il 12 settembre l’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea ha bocciato la legge Gasparri e riconosciuto i diritti di Europa 7. E’ l’ultima di una serie di sentenze. La Corte costituzionale e il Consiglio di Stato si sono da tempo pronunciati contro Rete 4 che occupa abusivamente da anni le frequenze assegnate a Europa 7. Francesco Di Stefano, proprietario di Europa 7, mi ha scritto, pubblico la sua lettera.
D’Alema ci ricorda: “All’inizio degli anni ’90 chi ha vinto? Berlusconi che aveva i soldi e i mezzi di informazione. E anche oggi se saltano i partiti non vincerà il blog di Beppe Grillo”.
Dopo queste parole mi aspetto delle azioni conseguenti. Il governo mandi rete 4 sul satellite domani mattina. Più facile che D’Alema diventi presidente della Mondadori, il suo editore...

“Caro Beppe,
sei stato come al solito buon profeta, quando nell’intervista prima di salire sul palco, hai detto ai numerosi giornalisti presenti: “il prossimo V-day sarà contro di Voi perché la gente si sta accorgendo sempre di più che non scrivete nulla che possa seriamente dispiacere alla “casta politica” ed ai loro potenti amici.”
Puntualmente ciò si è verificato, infatti il 12 settembre a seguito delle conclusioni dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea riguardanti la nostra vicenda, nelle quali viene bocciata la Legge Gasparri e si riconoscono i diritti di Europa 7, c’è stato un “silenzio assordante” da parte della “GRANDE STAMPA”, in particolare Il Corriere della Sera e La Repubblica, ma anche RAI e Mediaset.
Quest’ultima s’è chiusa in un anomalo, assoluto mutismo ed il Ministro Gentiloni è letteralmente sparito.
Sarebbe andata ben diversamente se le Conclusioni dell’Avvocato generale fossero state favorevoli alla Legge Gasparri. Mediaset ne avrebbe parlato per una settimana a reti unificate e sulla RAI avrebbe imperversato la faccia e lo “sguardo intelligente” dell’ex Ministro Gasparri. Grazie a Dio e all’Avvocato generale questo c’è stato risparmiato.
Il Corriere della Sera (in otto anni non ha mai affrontato il caso Europa 7) avrebbe messo la notizia in prima pagina con grandi approfondimenti.
Hanno avuto il coraggio di scrivere soltanto: Marco Mele (Il Sole 24 Ore) e Marco Travaglio (L’Unità). C’è stata anche un’iniziativa di Articolo 21 che in particolare con Beppe Giulietti si sta battendo contro questo silenzio assordante e si chiede “cosa c’è dietro”.
Se il Governo Prodi nell’udienza presso la Corte di Giustizia avesse combattuto la Legge Gasparri “come era Suo dovere” invece di difenderla, oggi avrebbe potuto vantarsi di aver provvisoriamente sconfitto una “legge vergognosa” e parzialmente rispettato il patto con i Suoi elettori, invece di nascondersi insieme alla “GRANDE STAMPA” e alle “GRANDI RETI TELEVISIVE”.
Caro Beppe, per fortuna esiste la rete, il suo popolo ed il tuo grande impegno per una informazione libera.
Grazie e complimenti per il V-day.” Francesco Di Stefano - Europa 7

Intervista a Di Stefano:

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venerdì, settembre 14, 2007

“Vi do un comandamento nuovo: amatevi l’un l’altro come io ho amato voi; da questo tutti riconosceranno che siete miei discepoli"

Una moschea a Bologna? PDF Stampa E-mail
Scritto da Silvio Daneo vice segretario nazionale della World Conference of Religions for Peace (WCRP),
venerdì 14 settembre 2007

 Sono rimasto una ennesima volta senza parole di fronte alle ultime affermazioni del l’On Calderoli riguardo la remota possibilità che venga costruita una Moschea nei pressi di Bologna. Fra Calderoli e Gentilini, Pro-sindaco di Treviso sembra esserci una gara a chi sa offendere maggiormente il prossimo, soprattutto quando si tratta di stranieri che vivono in Italia, Musulmani, che sono fra i preferiti da denigrare, accusare, schernire ( tutto ciò è già stato fatto in passato con estremo successo dai nazisti e dai fascisti - allora si trattava di ebrei - e la storia drammaticamente ce lo insegna). Ma da persona come Calderoli, Gentilini, ora si è aggiunto pure Storace…, non ci si può, ahimè, aspettare altro; ormai ci siamo avvezzi…. Un elemento sconcertante davvero è la imperdonabile ignoranza di queste persone in materie religiose, se poi, per caso non fossero ignoranti quanto appaiono, allora sarebbero decisamente assai più colpevoli ancora.
Ciò che però mi ferisce profondamente e mi lascia solo amarezza dentro è apprendere dai media come sia la Chiesa Cattolica (locale in questo caso) stessa ad essere “fortemente contraria” al progetto, rendendo l’intera situazione assai più difficile. Come è tollerabile che un vescovo, nella fattispecie Mons. Ernesto Vecchi, Vicario, possa fare affermazioni come questa: “ La Chiesa è contraria e rifiuta il parallelo Moschea-Parrocchia poiché la parrocchia appartiene al tessuto sociale del popolo italiano, la moschea è invece qualcosa che si introduce”?

Ma con che coraggio può fare certe affermazioni questo vescovo che, suppongo, qualche rudimento della storia della Chiesa lo avrà pur studiato…., avrà pur imparato qualcosa sulla diffusione planetaria della Chiesa cattolica! Le centinaia di migliaia di parrocchie cattoliche sparse in tutti i continenti, fin nelle isole più minute della Polinesia e Micronesia, all’inizio, appartenevano al tessuto sociale? (thailandese, coreano, turco, giamaicano, indiano, malese, congolese, : potrei citare oltre un centinaio di paesi decisamente non cristiani, dove tuttavia le piccole comunità cristiane e cattoliche vivono quasi ovunque serenamente ed in pace col diritto di incontrarsi, quasi sempre di avere scuole, spesso aperte ad alunni di qualsivoglia religione) Non erano tutte queste parrocchie piuttosto “qualcosa che si introduceva” nel contesto sociale? A distanza di decenni, a volte secoli, ormai, quelle innumerevoli parrocchie sono una realtà sociale acquisita e facente parte del tessuto sociale dei rispettivi paesi.
Forse il vescovo in questione ha studiato nel seminario dei Lefevriani, non so. Certo che, se sia lui, che molti suoi confratelli nell’episcopato, ristudiassero i Decreti del Concilio Vaticano II si renderebbero forse conto che si sono totalmente dimenticati che il Concilio ha avuto luogo e stanno rapidamente vanificando tutti gli sforzi immani che Giovanni Paolo II con gesti forti, epocali, storici fece per costruire un mondo di pace, di rispetto reciproco, di giustizia a cominciare proprio dalle Religioni. Cosa possono mai servire e che credibilità potranno mai avere le innumerevoli dichiarazioni congiunte, manifesti, proclami fatti al termine di grandi convegni interreligiosi internazionali, se poi nella pratica, nel quotidiano, si sciupano totalmente le opportunità per attuarli? La disputa di Bologna ricorda certo più la battaglia di Lepanto che il documento conciliare Nostra Aetate del Vaticano II.
Nella mia modesta esperienza, vissuta in Asia per 25 anni, a contatto con le grandi Religioni e soprattutto con coloro che le praticano, devo dire che ho imparato molto. Sia in Cina, che in India e Pakistan, così pure in Thailandia, Birmania, Vietnam, ecc. ho trovato sempre solo rispetto, amicizia, armonia, proprio da musulmani, da buddhisti, Induisti, Sikks, confuciani, scintoisti ecc.
C
oncludendo, i primi cristiani erano veramente circondati da difficoltà immani: non avevano neppure le chiese: si costruirono le prime dopo 300 anni di cristianesimo, non possedevano quasi nulla, certo non godevano di privilegi…anzi! I primi papi e vescovi, per centinaia di anni non dicevano ai governanti cosa occorreva fare… MA………… vivevano ciò che credevano, e vivevano soprattutto il comandamento dell’amore scambievole che era il “distintivo” dei cristiani.
Sappiamo tutti che nell’anno 314 Costantino divenne il primo imperatore cristiano soprattutto perché più di metà della popolazione dell’Impero lo era già di fatto.
Cosa testimoniamo ora del nostro tanto amato cattolicesimo da difendere dai nuovi barbari? Ben poco direi…………. Chiese perlopiù vuote, un indiscusso “potere” della Chiesa in quanto Istituzione, i tanti suoi privilegi, pratiche religiose vecchie, vuote di significato perché spesso totalmente slegate dalla vita.
Come se non bastasse, riecheggia spesso la pretesa “ostentata”, periodicamente e ostinatamente sbandierata ai quattro venti con autorevoli documenti, che questa è la sola vera unica Chiesa a corrispondere pienamente alla Chiesa pensata e fondata da Cristo.
Se almeno si testimoniasse un po’ di quell’Amore su cui Cristo fondò la Sua Chiesa… (“Vi do un comandamento nuovo: amatevi l’un l’altro come io ho amato voi; da questo tutti riconosceranno che siete miei discepoli se avrete amore gli uni per gli altri” Gv. 13, 34-35), forse non temeremmo nè una moschea in più, nè una sinagoga in più e neppure un tempio buddhista. Saremmo ansiosi di allacciare rapporti di amicizia, di stima, di collaborazione con queste migliaia di persone ( per chi è credente sono tutti “fratelli”!!), iniziando con l’accoglienza, che è un aspetto dell’Amore.

by Bispensiero

martedì, settembre 11, 2007

ARIA PULITA

Aria fresca in Parlamento

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articolo del Sole24ore

Il Sole 24ore ha fatto una simulazione degli effetti del disegno di legge popolare: "Parlamento Pulito". E' una giornata di primavera, si aprono le finestre, tutto sembra più fresco, leggero. Se la legge verrà approvata torneranno anche le rondini e i campeggiatori abusivi Mastella&Casini leveranno le tende.

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Quando non ci sono proprio altri argomenti...

Caro Anonimo,

evidentemente non segui il blog di Grillo e perciò ti rispondo con un suo post del 16 settembre 2005, in cui chiarisce tutto ciò che lo riguarda in materia giudiziaria e non. Se dopo 2 anni, periodicamente, si tira in ballo sempre e solo la stessa vicenda, allora vuol dire che non c'è proprio null'altro da dire e che il suo impegno dà molto, ma molto fastidio...

Se lo stesso Previti ha detto: "mi hanno cacciato dal Parlamento Grillo e Travaglio", allora vuol dire che di Grillo abbiamo bisogno, perchè la lista di gente sporca da cacciare è lunga, molto lunga! Altro che i lavavetri...

diceva mia nonna: "il pesce puzza dalla testa"


"Io, Beppe Grillo, ne ho piene le tasche di dovermi giustificare.
Oggi vi dirò delle cose su di me, sulla mia vita privata, su alcune illazioni.
Lo faccio oggi e poi basta.

Ho avuto un incidente di macchina nel 1980, guidavo io, mi sono salvato per miracolo, ma sono morte tre persone che erano con me e sono stato condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi.
Non mi candiderò al Parlamento.
Non ho una Ferrari, l’ho avuta, ora ho una Toyota ibrida.
Non ho la barca, l’ho avuta, ma l’ho venduta.
Ho due case, una a Genova e una in Toscana.
Non ho denunciato nessun ragazzo, non so neppure chi sia, il mio legale ha presentato un esposto alla Procura di Alessandria per tutelare i miei legittimi interessi, per le vendite dei miei spettacoli effettuate su Ebay da molte persone. E questo solo dopo aver richiesto ripetutamente e formalmente a Ebay di non consentire le vendite illegali.
In allegato c’è la fattura di Repubblica per l’inserzione di Fazio vattene che mi è arrivata oggi.

Voglio dedicarmi insieme a chi ci crede a iniziative positive, non a confutare il Corriere della Sera che fa l’analisi del testo del blog (sic) denunciando errori come celophane con una elle sola, ma che non ha riportato una sola parola sulla pagina Fazio vattene pubblicata sulla Repubblica.

Non voglio rettificare, querelare. Non ne ho il tempo, né la voglia.
Chi vuol credermi lo faccia. Se voi mi seguirete continuerò in questa opera di contro informazione, per non lasciare il campo ai giuda dell’informazione e ai loro trenta denari."

sabato, settembre 08, 2007

TUTTE LE REDAZIONI DEI TG SONO STATE INFORMATE:STAREMO A VEDERE...

V-DAY! V-DAY! V-DAY!

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"L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo Day, o V-day. Una via di mezzo tra il D-day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d'Italia, per ricordare come dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi "culturali". Il V-day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare"

Con queste parole Beppe Grillo descrive il V-day che si terrà l'8 settembre 2007 nelle principali piazze italiane

L'obiettivo principale del V-day è quello di raccogliere il maggior numero di firme per un disegno di legge che è stato proposto e presentato da Beppe Grillo alla Corte Suprema di Cassazione e che prevede principalmente tre punti:

1) NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI: impossibilità di candidarsi alle elezioni parlamentari per tutti i condannati in primo, secondo e terzo grado;

2) NO AI PARLAMENTARI DI PROFESSIONE: nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature, la regola è valida retrovattivamente;

3) ELEZIONE DIRETTA: no ai parlamentari scelti dai segretari di partito, i candidati devono essere votati dal cittadino con preferenza diretta.

Per leggere il testo integrale del disegno di legge di iniziativa popolare clicca qui .

Il numero di firme raccolte e la partecipazione della gente agli eventi organizzati nell'ambito del V-day testimonieranno la volontà del popolo italiano di non restare con le mani in mano di fronte ad una classe politica il cui profilo etico e la cui competenza risulta non compatibile con le necessità della gestione della "res pubblica".

lunedì, settembre 03, 2007

by MAX FRASSI

UN APPELLO DALLA ROMANIA.
Cosmin ha 10 anni ed è uno dei piccoli che stiamo aiutando da tempo con il nostro progetto di intervento a favore dell’ospedale Budimex di Bucarest. Ieri sera ci ha contattato la psicologa della nuova Speranza che lo sta seguendo. Il bimbo sta, fisicamente, molto male. Per questo è rientrato a casa, per passare lì quel poco che gli rimane da vivere, anche se, pure nel suo caso, scorrendo la relazione su di li inviataci lo scorso anno quando l’abbiamo “preso in carico”, il termine “vivere” è una parola grossa.
La psicologa mi ha fatto, concordemente con il medico che lo segue una richiesta. Il bimbo in passato ha subito abusi sessuali. Per questo non metto qui né il suo cognome né la foto. Il motivo però per cui ve ne parlo è il seguente:
proprio perché sta malissimo e la sua autostima è stata spazzata via dagli abusi (“il piccolo non parla più con nessuno e si rifugia spesso in impenetrabili silenzi”) dalla Romania ci chiedono di far mandare al bimbo lettere, cartoline, disegni. Messaggi di solidarietà nei suoi confronti, “esplicitamente indirizzati a lui”, per dimostrargli che ci sono tantissime persone che gli vogliono bene e che si augurano lui possa guarire presto.
Attenzione: NON INVIATE SOLDI! Non è una raccolta fondi!
E’ semmai una raccolta di gesti d’amore. Semplici, come solo i grandi gesti d’amore sanno esserlo.
Pertanto ecco cosa vi chiedo di fare:
scrivete una cartolina (magari con qualche bel disegno o simpatica illustrazione), oppure fate fare ai vostri figli / studenti un disegno, o ancora scrivete voi una lettera.
Quindi spedite il tutto a:
Cosmin c/o Ass. Prometeo,
per Fundatia Noua Speranta,
via Mandalossa 11 – 25055 Pisogne (Bs).
La madre ci ha detto di pubblicare pure l’indirizzo di casa ma per motivi che facilmente intuite, visto chi bazzica qui insieme a voi, non possiamo permetterci di mettere in pericolo la privacy del bimbo. In ogni senso.

Inoltre diffondete per favore la richiesta anche ai vostri amici, conoscenti, colleghi di lavoro, studenti, inseritela nel vostro blog o nella vostra mailing list. Voglio sacchi di posta!
I messaggi possono essere scritti:in italiano, inglese o meglio ancora, se avete conoscenze in tal senso, in rumeno.
Ultima raccomandazione: la richiesta è urgente, molto urgente………a buon intenditor……...
Contiamo su di voi.
Altri dettagli:
www.massimilianofrassi.splinder.com

giovedì, agosto 30, 2007

LE TASSE, LA CHIESA E L'IPOCRISIA


soldi.jpgOggi sui giornali si apprende la notizia che l'Unione Europea vuole chiarire la situazione dell’esenzione delle tasse che riguardano la chiesa. Precisiamo che vuole avere delle informazioni, dei chiarimenti, per capirci meglio. Non appena si è saputa la cosa ecco che da più parti ci si mobilita a indossare le vesti dei paladini del Vaticano. I politici non possono cogliere occasione migliore per appuntarsi la cosa in agenda per poi magari ripescarla “nell’ora del bisogno”.
La questione è molto semplice: sia Berlusconi che Prodi hanno previsto nelle proprie leggi finanziarie l’esenzione ici per tutti i locali ecclesiastici, sia quelli strettamente legati al culto, che quelli legati ad attività commerciali purché sia presente una minima struttura destinata al culto.
La mensa della Caritas non è un ristorante, qualcuno dichiara. E ci mancherebbe altro! Però che dire di quegli edifici destinati all’istruzione, dove solo qualche “facoltoso” può iscrivere i propri figli? Vogliamo parlare delle rette delle scuole elementari, medie e superiori gestite dai religiosi? Delle case di cura, delle case di riposo? Nessuno li ha citati, e chissà perché…
Per non ricordare che tutti i dipendenti della santa sede e dello stato della città del vaticano sono esentati dall’irpef (questo vale per le pensioni, le retribuzioni e tutto il resto).
E che dire degli stipendi dei sacerdoti che non costituiscono base imponibile ai fini dell’irap? Certo fanno molto bene, e allora perché non guardiamo alle macchine che guidano o ai loro conti in banca (e ve lo dice chi di preti ne ha conosciuti)! Naturalmente non dobbiamo generalizzare, ci mancherebbe! Non tutti sono così. Ma allora perché generalizzare l’esenzione delle tasse? Conosco tanti giovani che fanno altrettanto bene, con uno stipendio ridicolo, ma tassato!!!!
Sapevate che le merci provenienti dall’estero e dirette alla città del vaticano o fuori dalla medesima, a istituzioni o uffici della santa sede ovunque situati, sono esenti dai diritti doganali e da dazi?
Ora, lasciando perdere gli aiuti dello stato italiano (leggi soprattutto 8 per mille) alla chiesa, per le opere meritevoli che porta avanti, penso che questi politici dovrebbero occuparsi degli affari che riguardano noi cittadini che paghiamo le tasse ma se consideriamo i “LORO” privilegi, abbiamo poche speranze.

BY BISPENSIERO - MARCO MARCHESE


GRANDE JAZZ A SORRENTO


The Walking time featuring Fabrizio Bosso presentano Stuff


Ancora la magia del Jazz a Sorrento, ancora un evento musicale che rende la Penisola Sorrentina un formidabile terreno di coltura per un genere musicale che trasversalmente avvicina tutte le generazioni. Non è un caso che l’opera dell’ Associazione ATS di Tonino Esposito e del suo festival Sorrento Jazz, con la direzione artistica del grande Tullio De Piscopo, quest’anno offre agli appassionati un programma di altissimo livello che sta registrando un grande successo di pubblico e che si chiuderà domenica 2 settembre lasciando il testimone, lo spazio e l’eco delle note al gruppo The Walking Time che presentano Stuff, il loro primo progetto discografico, proprio lunedì 3 settembre alle ore 20.30 presso il suggestivo Chiostro di S. Francesco (Sorrento) in collaborazione con Sorrento Jazz e l’ Assessorato per il turismo e lo spettacolo del Comune di Sorrento.

Il disco, edito dalla Philology, rappresenta il punto di arrivo di una comune ricerca musicale intrapresa nell’autunno del 1999 dal gruppo The Walking Time (TWT) formato da Fabio Nunziata (chitarra), Andrea Qualiano (piano) e Giovanni Vescera (batteria). Il progetto discografico vede la preziosa collaborazione di Aldo Vigorito (contrabasso) e la partecipazione come «special guest» a ben cinque brani di Fabrizio Bosso ( tromba).

Stuff è un disco inedito, presenta sei brani orginali tra cui: Travelling with my mind (F.Nunziata) dal morbido andamento in tre quarti, The Journey (A.Qualiano) even-eight più aggressivo e moderno, Too Fast (F.Nunziata) brano dal «mood» decisamente hard bop e Ascoltando il mare (F.Nunziata) ballad dai toni e colori mediterranei. Ai brani originali si affiancano gli arrangiamenti per quartetto di Alleria (Pino Daniele) e di Children’s song n°3 (Chick Corea) composizione originariamente per piano solo.

The Walking Time hanno partecipato con successo a numerose manifestazioni musicali tra cui: Marechiaro jazz festival 2006, T.T.C jazz friends II° edizione, Notte bianca Napoli 2005, III°edizione del premio Michelle Petrucciani organizzata dal jazz club Around midnight di Napoli. Inoltre si esibiscono con noti musicisti quali: Jerry Popolo, Giulio Martino, Vittorio Pepe, Paolo Recchia, Carlo Lomanto.

The Walking Time assieme ad Aldo Vigorito riproporranno i brani del disco nel corso della serata presentata da Gennaro Pasquariello, autore del notiziario musicale Mayday News.

Info: Stefania Persico e-mail. persico.stefania@katamail.com

www.myspace.com/thewalkingtime