martedì, ottobre 21, 2008

WALL-E & WOODY: UNA DERIVA ROMANTICA DA NON PERDERE



Il cinema è un'emergenza esistenziale, come quando ti guardi di profilo davanti allo specchio e ti dici inorridita: da domani dieta! 
Ecco, andare al cinema è per me così: urge all'improvviso e diventa necessario. E così questo fine settimana l'ho trascorso al cinema con Wall-e, la nuova animazione di Pixar-Walt Disney e Vicky Cristine Barcelona, l'ultimo film di Woody Allen che con la vecchiaia ha deciso di uscire dai confini newyorkesi per attraversare il mondo con e per  i suoi film, impregnandosi di un'umanità cosmopolita meno soffocata dalle atmosfere metropolitane usa. 
E poi Javier Bardem. Con  'L' Ultimo inquisitore' prima e 'Non è un paese per vecchi' poi, è riuscito a turbare le mie notti. Lui è corpo scaltro, pura sensualità un pò cinica, che trancia lo schermo e lo rende attore macinato, capace di prendere qualunque forma in modo sempre perfetto. Grande!
Wall-e è ciò che confonde i sentimenti dell'uomo e lo fa riflettere. Un robottino arrugginito, imbranato, che vive la solitudine di una terra abbandonata dall'autodistruzione umana, diventa capace di  solleticare riflessioni importanti e di farci sorridere di un humor tutto umano e ironico, molto lontano dal rapporto conflittuale e drammatico uomo-macchina di I Robot. Insomma, cinema da vedere e da "sentire"! 
Absolutely

4 commenti:

Gli amici di Georges (Brassens) ha detto...

Non ho visto Vicky Cristina Barcelona. E non la verrò. È stato un film pagato dai soldi del comune di Barcellona, per fare la pubblicità della nostra cità che, gli ultimi anni, è diventata un parco tematico per turisti. Tutto quello che Barcellona era non essiste più, purtroppo.
Anche il titolo è stato pensato per farne pubblicità!

merinica ha detto...

mi dispiace! ma credo che valga la pena andarlo a vedere perchè l'immagine di Barcellona è molto suggestiva e a me ha fatto venire voglia di venirvi a trovare...ciao!

Gli amici di Georges (Brassens) ha detto...

Anna ed io sarebbere felice di vederti a Barcellona, certo!!! Ma, per quanto riguarda l'immagine della nostra città nel film, credo che sarebbe meglio se la dimentici: non ha niente a fare con la realità!

merinica ha detto...

peccato! ma verrò... ;-)