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venerdì, settembre 19, 2008

POESIA DORSALE E CERVICALE...



...ma cos'è?

No, non è una poesia letta di spalle, magari per timidezza, ma è un modo per rincorrere il pensiero creativo quando si ha voglia di rilassarsi e volare.
Quando vado in libreria mi ritrovo a fare i conti con la mia cervicale e alla lettura forzatamente laterale dei dorsetti segue l'immancabile stretching che fa sorridere gli astanti. E tant'è.
Mi sa che dopo aver scoperto la poesia dorsale, sarò costretta a portarmi in libreria il personal trainer...
E allora, per chi ama Bartezzaghi e anche la poesia, a Urbino nei giorni 10, 11 e 12 ottobre troverà pa...role per i suoi denti!

Ecco un assaggio della mia prima (ehm) creazione:

Posso farle una domanda? (Chito Guala, 1993)
Mal d'archivio (Jacques Derrida, 2005)
Il sè rivelato (Mario mastropaolo, 2005)

Ok, ok, vi do il link e vi invito, se vi va, a pubblicare qui le vostre creazioni "dorsali"... ciau!

www.poesiadorsale.it

venerdì, agosto 22, 2008

IL GENIO BARBONE: STORIA DI UNA STRAORDINARIA FOLLIA...


Charles Bukowski
Il cuore che ride

la tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell'arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite.
da qualche parte c'è luce.
forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finché ce l'hai.
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te

mercoledì, agosto 13, 2008

SOLARIA

tempo estivo.
piacciono i pensieri
e piacciono quando portano a spasso,
come un link che chiama un altro link e un altro ancora.

così io annego,
riemergo,
mi tuffo,
prendo fiato
mi tappo il naso
e pure le orecchie.

chiudo gli occhi per ricordare...
e mi piace pensarti,
immaginarti,
sognarti.

mi piace sapere che da qualche parte esisti ancora

giovedì, febbraio 21, 2008

Se però è come quella di Ferrara...

20 anni e le macchine penseranno come noi

Restringi post Espandi postLe previsioni di Kurzweil stanno rispettando la loro 'tabella di marcia': le macchine raggiungeranno livelli di Intelligenza Artificiale pari a quella umana entro il 2029.

"L'umanità è sul punto di avanzare ad uno stadio in cui ci saranno minuscoli robots impiantati nel cervello umano per renderlo più intelligente".

Come sempre di frontiera: Signore e Signori, questo è Ray Kurzweil.

Il brillante ingegnere crede che macchine e umani comunicheranno attraverso dispositivi impiantati nel corpo per aumentare intelligenza e salute: "saranno parte integrante della nostra civiltà", spiega, "non realizzeranno certo un'invasione aliena di macchine intelligenti che ci sostituiranno".

Uomo contro macchina

"Avremo entro il 2029 hardware e software in grado di sviluppare un'intelligenza artificiale completamente paragonabile a quella umana, compresi gli aspetti emozionali: siamo già adesso la civiltà dell'integrazione uomo-macchina, e usiamo la nostra tecnologia per espandere i nostri orizzonti fisici e mentali. Faremo solo una ulteriore estensione".

"Avremo nanorobot intelligenti che andranno al cervello attraverso i nostri capillari e interagiranno con i nostri neuroni: ci aiuteranno a ricordare meglio le cose e a interfacciarci con sistemi di realtà virtuale piu' avanzati".

Il Signor Kurzweil è uno dei 18 pensatori più influenti, scelti dall'Accademia di Ingegneria Americana per identificare le grandi sfide tecnologiche del 21° Secolo: la lista comprende Larry Page di Google e il Dottor Craig Venter .

Le sfide? Eccole elencate nell'immagine: e la rivoluzione prospettata da Kurzweil aiuterebbe a risolverne parecchie.

posted by futuroprossimo.blosfere
Pubblicato da Gianluca Riccio: thanks!



martedì, febbraio 12, 2008

MAGNUM AL CAFFE'


Era quasi un mese fa, mi svegliavo con Corradino Mineo e il suo Caffè, praticamente lo sorseggiavo con lui mentre tra una rassegna stampa e l'altra mi informava di tutto ciò che di politico e non, era successo. Non perdevo una prima pagina, italiana o straniera, non un'intervista al politico opinionista del momento. Insomma, della serie: Mineo, mon amour!
Poi il vuoto, il crollo, le delusioni, lo schifo, la nausea e da allora è tutta un'altra vita!
La mattina mi sveglio con media-shopping su retequattro, il mercatino televisivo e migliore banco di prova della creatività (e dell'inutilità) più fervida: ieri ero tentata da un body snellente che, se non muori prima soffocata, può esserti utile per le cerimonie dove non si mangia nè beve. Da morire dal ridere, vi assicuro!
Yogurth e corn flakes vanno poi a braccetto su raidue con Heidy che corre per i prati mentre le caprette le fanno ciao e io mi gusto il miovitasnella al melone (lo adoro!).
Ma quando poi nel mio zapping mattutino mi fermo su italia1, allora il caffè acquista tutto un altro sapore: le avventure di Magnum PI con i baffoni di Tom Selleck migliorano i livelli della mia adrenalina e il buon umore regna sovrano in tutta la mattinata.
Ma come ho potuto per anni seguire tg, rassegne stampa, dibattiti, forum, documentari, portaaporta, ballarò, annozero, chetempochefa, elisir, ecc... accumulando stress, rabbia, senso di impotenza, depressione, delusione.
Fanculo la politica, i politici e i tg!
Evviva la mia tv del mattino! (quella trash e d'annata, naturalmente...)

venerdì, gennaio 25, 2008

GOVERNO? NIENTE PAURA, VINCI...!


A parte che ieri sera ho incontrato il sindaco, il buon Giovanni, che mi ha detto che andava Napoli per una riunione con altri sindaci della provincia per vedere se si riusciva a trovare qualche altro posticino fuori regione dove dirottare la nostra monnezza;
a parte aver spento televisori e radio e acceso il vecchio e amato Technics per ascoltare un pò di sano vinile (ora stanno girando i solchi di 'Cammina, cammina', Pino Daniele classe '77);

a parte una notte trascorsa tra nostalgie e sogni;

a parte l'anima vintage di questi giorni,

a parte tutto, ma proprio tutto...

mi va di urlare con il buon Liga

NIENTE PAURA!

A parte che gli anni passano
per non ripassare più
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto lì dietro il suo blu
ed anche le donne passano
qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne va

niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così
niente paura
niente paura
niente paura
si vede la luna perfino da qui

a parte che ho ancora il vomito
per quello che riescono a dire
non so se son peggio le balle
oppure le facce che riescono a fare
a parte che i sogni passano
se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi
altri hai dovuto vederli finire

niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così
niente paura
niente paura
niente paura
si vede la luna perfino da qui

tira sempre un vento
che non cambia niente
mentre cambia tutto
sembra aria di tempesta
senti un po’ che vento
forse cambia niente
certo cambia tutto
sembra aria bella fresca

a parte che i tempi stringono
e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare
ed anche le stelle cadono
alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi
te ne rimangono fuori altri cento

niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così
niente paura
niente paura
niente paura
si vede la luna perfino da qui

giovedì, gennaio 24, 2008

LOOP


Leggo e rileggo lo stesso rigo: concentrazione zero.
'Psichiatria' è tosto lo so, Garella un pò meno, ma di lui amo l'aplomb inglese e l'imperturbabilità del professore inaccessibile.
L'inadeguatezza dei miei pensieri mi spinge oltre e il rifugio nella mia bolla mi fa implodere al punto giusto.
Quella telefonata è arrivata quando non doveva, non poteva.
Come il quadro di Baricco che cade all'improvviso e squarcia le difese di un Io così ben costruito.
Ma tant'è.
Il loop è partito.

domenica, gennaio 20, 2008

Munnezza concept

Ho imparato a camminare a piedi. Cerco di usare l'auto molto poco e mi piace la mattina respirare l'aria fresca di via delle Rose che mi porta a scuola, ascoltando musica dal mio ipod. Allevi è il mio preferito a quell'ora, ma non disdegno le colonne sonore di Morricone.
E' da un pò di giorni che via delle Rose è diventata un incubo: cumuli di immondizia si riversano sul marciapiede in più punti e anche la mia musica rischia di cambiare: in un momento di feroce autofustigazione ho aperto le orecchie a Tonino Colombo, neomelodico d.o.c. very trash, adorato dalle mie alunne: fantastico.
Il sindaco non dorme la notte, così dicono i suoi biografi, e intanto sposta i cumuli di spazzatura dal cassonetto che si trova all'entrata della scuola a quello che si trova cento metri più su: ma è giusto, anche l'occhio e il naso vogliono la loro parte.
Tuttavia, come dice De Crescenzo, tanta 'munnezza' è segno di ricchezza' ed è straordinario verificare come effettivamente la gente, in barba ai mutui e alle rate, abbia già cominciato le pulizie di Pasqua (forse è la voglia di Resurrezione...) e a ristrutturare casa: dallo stenditoio alla poltrona, dal materasso alla scrivania, dalla parabolica al fornetto a microonde, insomma con un cassonetto vi potreste arredare un monolocale o un loft; il tutto è colorato dai variopinti sacchetti conad-alvi-dico-treesse che fanno molto Carnevale.
Ignoranti? Incolti? Sempliciotti? Affatto. I miei migliori amici e colleghi (gente che ha studiato, che ha la 'laura', ambientalisti ed escursionisti, esperti della scuola, cristiani praticanti, priori e ministranti) non riciclano perchè in veranda non hanno spazio o perchè non hanno il tempo, o perchè 'tanto poi quelli di penisolaverde la mischiano'. Per loro la libertà è un concetto relativo, non finisce quando inizia quella dell'altro, ma solo quando inizia quella del papa.

A voi cari amici una lezione di Maurizio Pallante (by grillo blog)

mercoledì, gennaio 16, 2008

FOTO DI GRUPPO PER SIGNORA...


Quando esco dal portone dell'università vado sempre così di fretta per non perdere il treno che non ho mai attenzione per tutti quegli studenti, belli, impegnati, vivaci e colorati, che fanno volantinaggio per le cose più disparate, dal iazz-pub alla pizzeria con menù scontatissimo, dal sit-in per gli appelli di novembre alla propaganda per l'elezione del rappresentante degli studenti. A dire la verità neanche loro sembrano molto interessati a dare i volantini a me, forse perchè non rispondo più al loro target, ma va bene così.
Martedì è capitata però una cosa diversa. L'uscita dal portone era sempre la stessa: di corsa per non perdere il treno delle 12,40; all'improvviso un giovanotto, serio, ben vestito, sulla ventina, ha rallentato il mio passo (notoriamente velocissimo) e con molta cortesia e con un sorriso simpatico mi ha dato un foglio dicendomi, tra l'implorante e l'ironico, "La prego, signora, lo legga!". "Sì, certo, certo, grazie!" e via di corsa al treno con il foglio già spiegazzato in tasca.
Ieri, mentre ripulivo le tasche del mio giaccone di martedì da scontrini, biglietti e quant'altro, mi sono capitati tra le mani 'quel' foglio e 'quel' sorriso, e ho cominciato a leggere.
Non so perchè l'ho trascritto e pubblicato, ma è una foto così perfettamente riuscita che merita un'attenta cornice riflessiva.
Perciò, signori, vi prego, leggetelo!
kiss, ;-) meri

PROBLEMI IN ITALIA DA RISOLVERE CON URGENZA
- sicurezza sul lavoro (siamo primi in Europa per morti e feriti)
- disoccupazione (la più alta tra 76 nazioni, tra cui Romani, Nigeria, Cambogia e Ucraina)
- precariato
- carovita
- immigrazione clandestina
- criminalità organizzata
- microcriminalità
- smaltimento rifiuti
- inquinamento
- energie rinnovabili (sole, vento, ecc..) per non dipendere più dall’estero e abbassare prezzi e bollette
- debito pubblico (il 6° al mondo)
- costi della politica (la più costosa al mondo per stipendi, privilegi, pensioni e numero di comuni)
- conflitto di interessi (chi possiede televisioni e giornali non può ricoprire cariche pubbliche)
- tv e stampa semiliberi (74esimi per libertà d’informazione, unici europei con tale problema: i turchi)
- canone rai (tassa ancora più scandalosa della ricarica dei telefonini cellulari, probabilmente un altro caso più unico che raro nel mondo)
-
SOLUZIONI DI GOVERNO E OPPOSIZIONE
- Mastella Ministro di Giustizia invece dell’ex pm Di Pietro
- indulto (quando c’erano e ci sono, sparse per l’Italia, una decina di carceri già pronte da anni)
- costruire una nuova base militare USA a Vicenza (abbiamo già, tra le varie basi USA in Italia, 90 bombe atomiche)
- permanenza dei nostri soldati in Afghanistan, Kosovo, Libano, Bosnia, Albania, Marocco, Malta, ecc..
- trasferire e indagare giudici (De Magistris/Forleo) 2 su 9000 (guarda caso solo quelli che indagano sui politici
- compravendita senatori tramite raccomandazioni attrici Rai (vedi intercettazioni telefoniche)
- bavaglio alla stampa per nascondere le intercettazioni scomode (con il pretesto della privacy dei cittadini)
- aumentare il canone Rai
- cambiare i nomi ai partiti (chi non cambia nome, sarà riconosciuto dai cittadini scontenti)

REAZIONE DEL POPOLO ITALIANO
- pagare per votare un candidato preconfezionato per le primarie
- fare la fila per votare un nome nuovo per il partito dei soliti noti
- andare ai comizi applaudendo, cantando e sventolando bandiere
- rinnovare l’abbonamento Rai
- seguire programmi televisivi spazzatura
- alle prossime elezioni votare Veltroni & Company
- alle prossime elezioni rivoltare Berlusconi & Company
- alle prossime elezioni votare chi regala un pacco di pasta
-
REAZIONE DI UN POPOLO NORMALE
- disdire il canone Rai
- ritirare i soldi dalle banche
- non comprare a rate (case comprese)
- ignorare i prodotti pubblicizzati
- spostarsi solo con bicicletta o mezzi publbici
- andare ai V-Day per firmare petizioni (prossimo V-Day 25 aprile; info: beppegrillo.it)
- disertare le votazioni
- sciopero generale ad oltranza
- assedio in massa di Montecitori con caccia al parlamentare
- rivolta stile 14 luglio 1789 (data inizio rivoluzione francese, festeggiata da sempre con orgoglio)
- oppure emigrare

venerdì, febbraio 09, 2007

fioriture


rientra a casa, stanco, forse anche un pò annoiato, ha un unico pensiero: il piano.
è frenesia quel tormento dell'anima che lo scaraventa sui tasti.
è un succedersi di bianco e nero irriverente contro tempi e pause, attraversa il pentagramma e cancella lo spartito.
il suono, neanche in sordina, lacera il buio della sala e tra le pareti riecheggia solo il battito delle note che riannodano i fili di un'infanzia appena passata e dell'adolescenza appena sbocciata.
è febbre, solo cuore, tensione che annega.
poi il silenzio che concilia,
la quiete che dilaga,
il vuoto.

mirror


sento l'attesa dei tasti e la ricerca di una risposta, la tastiera aspetta il contatto.
bene.
la provocazione stana e colpisce le soglie dei nostri valori: meno male!
ciò che esiste non si può ignorare solo perchè non ci appartiene,
è conveniente farci i conti: in una condizione di equilibrio omeostatico
la relazione sociale non evolve, si atrofizza, si sterilizza.
allora no.
che ben venga il trash se ci fa guardare in basso.

giovedì, febbraio 08, 2007

sguardi

sono ciò che la coscienza non tace,
vivono senza volontà e
come una vetrofania
lasciano trasparire quello che il cuore non ammette...
sguardi, sguardi, sguardi...
nudità dei sentimenti,
solo per pudore li affidiamo ad una lente scura
per velare
col buio e nel buio
le nostre paure